Riservatezza avanzata

Chi vede cosa, chi fa cosa.
Decidete voi, campo per campo.

In HOP, ogni ruolo, ogni utente, ogni team dispone esattamente dei diritti di cui ha bisogno. Campo per campo, azione per azione. E ogni operazione lascia una traccia.

Il modello

Permessi che si adattano alla vostra organizzazione

In HOP, i permessi sono associati ai ruoli e ai team. Un utente può cumulare più ruoli e appartenere a più team: i suoi diritti risultano dall’insieme.

Per entità, per azione

Per ogni entità, standard o personalizzata, ogni azione si regola in modo indipendente: consultare, creare, modificare, eliminare, ma anche le operazioni di business come il calcolo di una fattura o la validazione di un preventivo.

Il proprietario fa eccezione

Ogni scheda può avere uno o più proprietari: utenti, team, o entrambi. E ogni permesso può prevedere un’eccezione, ad esempio: vietare l’eliminazione a tutti, tranne al proprietario. Le vostre regole, caso per caso.

L’arbitrato

Quando più regole si incrociano, mantenete il controllo: un permesso può essere dichiarato imperativo e prevalere su tutti gli altri. Un "no" imperativo resta un no, quali che siano i ruoli e i team dell’utente.

Granularità

Fino al singolo campo

Vedere una scheda non significa vedere tutto. In HOP, i permessi scendono a livello di campo: ogni campo, ogni azione.

Un margine su un preventivo, una retribuzione in una scheda HR, una clausola in un contratto: alcune informazioni riguardano solo una parte di chi accede alla scheda. Decidete voi chi consulta ogni campo, e chi lo modifica. Gli altri non lo vedono: per loro, il campo non esiste.

Vale per i campi standard come per i campi personalizzati, come ovunque in HOP

Preventivo P-2026-0318 · Ruolo Direzione commerciale

ClienteAlderan Industries
Importo48.600 €
Margine31%
StatoIn trattativa

Preventivo P-2026-0318 · Ruolo Amministrazione vendite

ClienteAlderan Industries
Importo48.600 €
StatoIn trattativa

Stessa scheda, due ruoli: il campo Margine non esiste per il secondo

Delega

Delegare con pieno controllo

Un’assenza, una sostituzione, un passaggio di consegne: la vita di un team non si ferma ai permessi individuali.

In HOP un utente può delegare le proprie autorizzazioni a un altro utente. Il suo manager può farlo per lui. La delega è limitata nel tempo: termina alla data prevista, senza alcun intervento. Il delegato agisce con le autorizzazioni ricevute, e ogni azione è tracciata a suo nome. Nessuna password condivisa, nessun account generico: ciascuno agisce con la propria identità.

Delega attiva

CR

Camille R.

Delega le proprie autorizzazioni

JT

Julien T.

Delegato

PeriodoDal 03/08 al 21/08/2026
FineAutomatica, alla data prevista
TracciabilitàAzioni a nome di Julien T.
Tracciabilità

Ogni azione lascia una traccia

Sapere cosa è stato fatto, quando e da chi: la riservatezza non va senza la tracciabilità.

Tutto è registrato

Creazione, modifica, eliminazione... ogni operazione è registrata, con autore e data. E la traccia è dettagliata: per una modifica, ogni campo modificato è conservato, con il valore precedente e quello nuovo. Anche le operazioni di business: il calcolo di una fattura, la validazione di un preventivo. E per le entità sensibili, potete attivare la registrazione delle consultazioni: sapere chi ha aperto una scheda, non solo chi l’ha modificata.

Il registro segue le stesse regole

Il registro è un oggetto HOP come gli altri. È quindi soggetto al motore dei permessi: decidete voi chi lo consulta. Nessun regime di eccezione, nemmeno per la tracciabilità stessa.

Registro · Oggi

09:42ModificaPreventivo P-2026-0318 · Importo: 45.200 € → 48.600 €Camille R.
09:38Calcolo della fatturaFattura F-2026-0142Marc D.
09:31ConsultazioneEntità sensibileScheda HR · DipendenteNadia B.
09:12CreazioneContatto · Alderan IndustriesJulien T.
08:57Validazione del preventivoPreventivo P-2026-0299Camille R.
Reversibilità

Tornare indietro, campo per campo

Un errore di inserimento, un import mal configurato, un’eliminazione infelice: la tracciabilità permette di constatare, la reversibilità permette di correggere.

Un ripristino selettivo

Dal registro o dalla scheda, consultate l’elenco dei campi modificati, con il valore prima e dopo. Selezionate i campi da ripristinare, lasciate gli altri. E un’eliminazione può essere annullata.

I permessi si applicano anche qui

Ripristinare è modificare. Il ripristino obbedisce quindi ai permessi di modifica: tra i campi modificati, un utente può ripristinare solo quelli che ha il diritto di modificare.

E il ripristino è tracciato

Ogni ripristino è registrato, sia come ripristino sia come modifica. È quindi a sua volta reversibile.

Ripristino · Preventivo P-2026-0318

CampoValore attualeDopo il ripristino
Importo48.600 €45.200 €
StatoIn trattativaInviato
Sconto8%5%
Margine31%29%Modifica non autorizzata
Trasversale

Un solo motore di permessi, applicato ovunque

Regole fini valgono solo se nulla permette di aggirarle. In HOP il motore dei permessi è unico, e tutto passa da lui.

La ricerca, le viste, le esportazioni

La ricerca centralizzata restituisce solo le schede e i campi autorizzati. Le liste, le dashboard e le esportazioni applicano le stesse regole. Ciò che un utente non deve vedere non appare da nessuna parte.

Anche le automazioni

Il controllo si esercita fin dalla progettazione: impossibile per un utente programmare in un’automazione un’azione che i suoi permessi vietano. Le regole di business sono progettate da chi ne ha il diritto, e solo da loro.

Implementazione

Decidete voi, il vostro integratore implementa

Ruoli, team, eccezioni, registrazione: il vostro modello di permessi riflette la vostra organizzazione, non uno standard imposto. Lo definite con il vostro integratore certificato, che lo implementa e lo fa evolvere con voi.
Senza codice, come il resto della configurazione HOP.

I vostri dati meritano regole a vostra immagine

Un integratore certificato HOP analizza con voi il vostro modello di permessi e lo mette in opera

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